top of page

Debiti, il Tribunale di Latina omologa il piano del consumatore: la procedura si chiude e la famiglia riparte

11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Sovraindebitamento Latina - Una casa destinata all’asta, un pignoramento in corso e uno stipendio troppo basso per far fronte al mutuo.

Oggi, per una famiglia del territorio, quella situazione è un ricordo.

Il Tribunale di Latina ha infatti omologato il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore presentato con l’assistenza dei professionisti di Sovraindebitamento Latina e ha dichiarato chiusa la procedura.

La storia è quella di molte famiglie italiane.

Un mutuo acceso per garantire una casa dignitosa, poi una separazione, spese legali impreviste legate all’immobile e un reddito da lavoro dipendente part time che, con il passare degli anni, non è bastato più.

Quando le rate sono state sospese, la banca ha avviato l’esecuzione immobiliare e l’asta era ormai fissata.

Fin dai primi passi della procedura, però, il quadro è cambiato.

Il Tribunale ha disposto la sospensione delle esecuzioni pendenti e il divieto di nuove azioni dei creditori sul patrimonio della debitrice, dando il tempo necessario per valutare la proposta.

Il percorso non è stato privo di ostacoli; il creditore ipotecario ha presentato le sue osservazioni, ma la debitrice ha risposto aggiornando il piano, correggendo gli importi dovuti ad alcuni creditori e dimostrando che la soluzione proposta era più conveniente di una vendita forzata.

Determinante anche l’aumento dell’offerta da parte dell’ex coniuge coobbligato, nell’ambito di una procedura collegata, che ha portato il creditore ipotecario a una soddisfazione importante del proprio credito, in tempi più brevi di quelli di un’asta.

Il giudice ha ritenuto le obiezioni dei creditori troppo generiche per bloccare l’omologa e ha escluso qualsiasi colpa grave, malafede o frode nella formazione dei debiti.

La situazione di sovraindebitamento, ha riconosciuto il Tribunale, non era riconducibile a comportamenti scorretti della debitrice, ma a eventi della vita.

Il risultato è un esempio concreto di come il sovraindebitamento possa trasformarsi da emergenza in occasione di ripartenza.

Pignoramenti e aste si possono bloccare pagando solo quello che è davvero sostenibile in base al proprio reddito e chi ha agito in buona fede ha la possibilità di ricominciare, senza restare schiacciato dai debiti per anni.

Anche i creditori, in casi come questo, possono ottenere di più di quanto otterrebbero da una vendita all’incanto.

Chi si trova in una situazione simile, con rate arretrate, un pignoramento in corso o un’asta all’orizzonte, ha quindi una strada da percorrere.

Quanto prima si interviene, tanto più strumenti si hanno per proteggere la propria casa e il proprio futuro.

 


 
 
 

Commenti


bottom of page